

PASSEGGIATA TABUCCHI 6
Biblioteca Comunale Antonio Tabucchi
Via Sant'Alessandro, 9
La biblioteca comunale di Vecchiano, oggi intitolata ad Antonio Tabucchi, nasce nel 1993 per iniziativa di un gruppo di Vecchianesi riuniti nell’Associazione culturale La Ginestra, costituitasi con l’intento di offrire al paese un luogo di aggregazione culturale e un punto di riferimento per l’intera comunità, in collaborazione con il Comune che mise a disposizione dell’Associazione i locali dell’attuale sede di via Sant’Alessandro e gli arredi. La scelta del nome La Ginestra faceva riferimento alla presenza sul territorio dell’odorosa pianta di leopardiana memoria.
“Dona un libro alla biblioteca” fu la prima iniziativa, partecipata da gran parte della popolazione, attraverso la quale si cercò di costituire un primo fondo librario. A questo primo nucleo fecero seguito, grazie al contributo dell’Amministrazione Comunale, regolari acquisti librari e ulteriori donazioni. Tra queste, nell’autunno del 1994, il primo cospicuo nucleo del cosiddetto Fondo Tabucchi, successivamente incrementato a più riprese dallo scrittore che aveva manifestato il suo interesse per l’attività dell’Associazione, partecipando anche ad alcuni incontri culturali. Il Fondo, che attualmente consiste di 1491 volumi, è articolato in sei sezioni: opere di, a cura di e su Antonio Tabucchi; narrativa e teatro; poesia; saggi; varia; opere con dedica. Tra queste, alcune a firma di importanti personaggi che hanno avuto un ruolo di rilievo nel campo politico e letterario italiano e internazionale, quali Achille Occhetto, Remo Ceserani, Alain Elkann, Roberto Cotroneo e Inge Feltrinelli.
La catalogazione delle opere iniziò, contemporaneamente all’atto della donazione, in forma cartacea seguendo le regole biblioteconomiche di allora. Nel corso degli anni la gestione della biblioteca è passata direttamente al Comune di Vecchiano, allineandosi ai servizi bibliotecari e archivistici, accrescendo il patrimonio e incrementandone le attività. Dal 2009, il Comune di Vecchiano ha aderito alla Rete documentaria Bibliolandia della Provincia di Pisa, un primo passo per collocare la piccola biblioteca vecchianese in un sistema più ampio, che a oggi comprende le biblioteche dislocate su tutto il territorio della Provincia. L’adesione alla Rete ha permesso, tramite la digitalizzazione, di far confluire i patrimoni librari delle singole biblioteche in unico catalogo accessibile on-line, inclusi quindi anche i volumi del Fondo Tabucchi che, in questo modo, sono accessibili da migliaia di utenti, tramite il prestito interbibliotecario della Rete e tra le varie Reti presenti in Toscana e a livello nazionale. Sono stati tuttavia esclusi dal prestito i volumi bibliograficamente più importanti del patrimonio tabucchiano, per preservarne l’importanza biblioteconomica e di testimonianza.
L’intitolazione della biblioteca comunale ad Antonio Tabucchi avvenne il 25 settembre del 2012, a pochi mesi dalla sua scomparsa. Alla cerimonia, oltre alle autorità comunali, parteciparono molti amici dello scrittore, tra questi Ugo Riccarelli che, in quel pomeriggio, fu intervistato nel corso di Fahrenheit, il programma di Rai Radio 3 dedicato ai libri e alle idee.